Cade più degli altri, urta gli spigoli, non prende la palla. A scuola è sempre l’ultimo a finire, e in palestra ha cominciato a inventarsi il mal di pancia. Non è pigrizia: la coordinazione motoria si sviluppa e a volte si sviluppa male.
Cosa sono i disturbi della coordinazione motoria
I disturbi della coordinazione motoria sono condizioni in cui l’esecuzione dei movimenti — sia grossolani, come correre e saltare, sia fini, come scrivere, allacciare, usare le forbici — risulta imprecisa, lenta o goffa in misura sproporzionata rispetto all’età, con ricadute concrete sulla scuola e sul gioco con i coetanei.
Disturbo della coordinazione motoria: segnali che meritano attenzione
- Tappe motorie raggiunte in ritardo.
- Frequenti cadute, urti, oggetti che sfuggono di mano.
- Difficoltà con posate, bottoni, lacci, forbici.
- Scrittura faticosa, irregolare, dolorosa dopo poco.
- Evitamento delle attività sportive e dei giochi di movimento.
Nessuno di questi segnali, da solo, significa che c’è un disturbo della coordinazione motoria. È la loro persistenza nel tempo, e il peso che hanno sulla vita di tutti i giorni, che vale la pena far valutare.
Come lavoriamo ad AttivaMENTE sui disturbi della coordinazione motoria
Valutazione neuropsicomotoria e, quando indicato, valutazione fisiatrica. Il percorso può comprendere riabilitazione neuropsicomotoria, fisioterapia pediatrica e terapia occupazionale, con lavoro specifico sulla grafia quando è quella a essere compromessa.
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