“Se sbaglio l’interrogazione sono un disastro.” Un pensiero come questo produce ansia, l’ansia produce evitamento, l’evitamento conferma il pensiero. La terapia cognitivo comportamentale lavora esattamente su questo circuito.
Come funziona
È un approccio strutturato e orientato agli obiettivi, tra i più studiati dalla ricerca. Si lavora su tre livelli: i pensieri automatici che accompagnano le situazioni difficili, le emozioni che ne derivano e i comportamenti che le mantengono. Sono previsti esercizi da svolgere fra una seduta e l’altra: è una terapia in cui si lavora anche fuori dallo studio.
Per quali difficoltà si usa
Disturbi d’ansia, attacchi di panico, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi dell’umore, difficoltà comportamentali, gestione dell’impulsività . In età evolutiva viene adattata all’età : con i più piccoli passa attraverso il gioco e le storie.
Quanto dura
È un percorso a termine, con obiettivi concordati e verifiche periodiche. La durata non è uguale per tutti: viene stabilita in relazione alla tipologia e alla complessità delle difficoltà , agli obiettivi concordati e alla risposta al trattamento. Nel corso della terapia gli obiettivi vengono periodicamente rivalutati, così da verificare i progressi e, quando necessario, ridefinire il percorso.