A volte, nei primi anni, le difficoltà non sono in una sola area: il linguaggio è in ritardo, la motricità è incerta, l’attenzione è fragile. In quella fase dare un nome preciso è prematuro; cominciare a lavorare non lo è.
Cos’è
È una diagnosi che indica la presenza contemporanea di difficoltà in più aree dello sviluppo — motoria, linguistica, cognitiva, relazionale — in genere nei primi tre anni di vita, quando il quadro non è ancora definito abbastanza per essere ricondotto a un disturbo specifico. È una diagnosi aperta, che si aggiorna man mano che il bambino cresce.
Cosa significa per te
Che nessuno ti sta dando un’etichetta definitiva, e che questo è un vantaggio: si interviene sulle difficoltà presenti adesso, e si rivaluta. La cosa da non fare è aspettare che il quadro si chiarisca da solo prima di iniziare.
Come lavoriamo
Valutazione multidisciplinare e progetto che lavora in parallelo sulle aree coinvolte, con rivalutazioni mensili, trimestrali, quadrimestrali o semestrali in base alla durata e alle caratteristiche del progetto. La diagnosi viene aggiornata nel tempo, e con essa il progetto.
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