L’Early Start Denver Model è un intervento precoce per bambini piccoli con disturbo dello spettro autistico, che combina principi evolutivi e comportamentali. Si lavora dentro le attività quotidiane e il gioco — non a un tavolino — su comunicazione, imitazione, attenzione condivisa e relazione.
È pensato per la fascia più precoce, tipicamente fra i 12 e i 48 mesi, ed è uno degli approcci con maggiore supporto di ricerca per questa età. Prevede un coinvolgimento diretto dei genitori, che imparano a usare le stesse strategie nei momenti normali della giornata: i pasti, il bagnetto, il gioco sul tappeto.
L’intervento viene costruito sulla base del profilo di sviluppo, delle competenze e degli interessi del bambino, con obiettivi individualizzati relativi alla comunicazione, all’interazione sociale, al gioco, all’imitazione, alle competenze cognitive e alle autonomie.
Le attività vengono proposte in modo naturale e motivante, utilizzando il gioco e le interazioni quotidiane come occasioni di apprendimento. L’obiettivo è favorire l’acquisizione delle competenze e la loro generalizzazione nei diversi contesti di vita.
Il percorso prevede il coinvolgimento della famiglia, che viene accompagnata nell’utilizzo di strategie utili a sostenere la comunicazione, la relazione e lo sviluppo del bambino anche al di fuori delle sedute. L’intervento può essere integrato con logopedia, neuropsicomotricità, terapia ABA, Comunicazione Aumentativa Alternativa e Parent Training, all’interno di un progetto multidisciplinare condiviso dall’équipe.
La frequenza e la durata vengono definite in base all’età, al profilo di funzionamento e agli obiettivi individuali del bambino, con verifiche periodiche dei progressi. Il modello è particolarmente indicato per bambini nei primi anni di vita, quando un intervento precoce e intensivo può accompagnare in modo significativo lo sviluppo delle competenze comunicative, sociali, cognitive e adattive.