La supervisione è la parte dell’intervento ABA che decide se funziona. Il supervisore definisce gli obiettivi, sceglie le procedure, analizza i dati raccolti dai terapisti e modifica il programma quando i dati dicono che va modificato.
È anche la garanzia di qualità che una famiglia dovrebbe chiedere sempre: un intervento comportamentale senza supervisione qualificata non è un intervento ABA. La supervisione comprende l’osservazione diretta degli interventi, la verifica delle procedure utilizzate e la revisione periodica degli obiettivi, sulla base dei progressi e delle eventuali difficoltà riscontrate.
Sono previsti inoltre incontri periodici con i genitori, finalizzati a condividere i risultati, fornire indicazioni operative e favorire la generalizzazione delle competenze nei diversi contesti di vita del bambino.
Il supervisore mantiene un confronto costante con i terapisti e con le altre figure dell’équipe, così da garantire un progetto individualizzato, coerente e integrato con gli eventuali interventi neuropsicomotori, logopedici, cognitivi e psicologici.
La frequenza della supervisione viene definita in relazione alla complessità del programma, agli obiettivi terapeutici e alle necessità del bambino e della famiglia.