Disturbi dell'Umore

Caratterizzati da alterazioni persistenti e molto intense dell'umore

Non è più lui. Ha smesso di fare le cose che gli piacevano, dorme male, si arrabbia per niente, sta in camera. È facile chiamarla adolescenza. A volte lo è. Quando dura e occupa tutto, va monitorata.

Cosa sono

Sono condizioni caratterizzate da alterazioni persistenti e intense dell’umore, in direzione depressiva o con oscillazioni marcate, che compromettono la vita scolastica, sociale e familiare. In età evolutiva la depressione si manifesta spesso come irritabilità, rabbia o sintomi fisici più che come tristezza dichiarata: è il motivo per cui viene riconosciuta tardi.

I segnali

  • Umore basso o irritabile per la maggior parte del tempo, quasi ogni giorno.
  • Perdita di interesse per attività, amicizie e passioni che prima contavano.
  • Cambiamenti nel sonno e nell’appetito.
  • Stanchezza continua, rallentamento o al contrario agitazione.
  • Svalutazione di sé, senso di colpa, “non valgo niente”.
  • Calo improvviso del rendimento, assenze da scuola.
  • Isolamento, abbandono delle relazioni.

Nessuno di questi segnali, da solo, significa che c’è un disturbo. È la loro persistenza nel tempo, e il peso che hanno sulla vita di tutti i giorni, che vale la pena far valutare.

Quando non aspettare

Se tuo figlio dice di non farcela più, che non vede vie d’uscita o che sarebbe meglio non esserci, quella frase va presa alla lettera e non va lasciata sola: contattaci subito e diccelo al telefono, così ti diamo la priorità. Se pensi che sia in pericolo immediato, chiama il 112 o va al pronto soccorso più vicino. Non è un’esagerazione ed è la cosa giusta da fare.

Come lavoriamo

Valutazione psicodiagnostica e neuropsichiatrica, psicoterapia — la terapia cognitivo comportamentale ha una solida base di evidenza in questi quadri — coinvolgimento della famiglia e, quando la valutazione medica lo indica, presa in carico farmacologica discussa apertamente con i genitori e con il ragazzo.

Se stai leggendo tu.

Se ti sembra che nulla abbia più senso e che dirlo a qualcuno peggiorerebbe le cose, sappi che si può parlare con qualcuno che non lo riferisce ai tuoi la sera stessa. Puoi scriverci tu. Se stai pensando di farti del male, non aspettare: chiama il 112, o dillo alla persona adulta che in questo momento ti sembra meno difficile da avvicinare.

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