Ottenere il sostegno non è una pratica sola: è una catena di passaggi, con enti diversi e scadenze diverse. Il punto in cui quasi tutte le famiglie si perdono è che nessuno gliela spiega per intero.
Il percorso, dall’inizio alla fine
- Valutazione clinica multidisciplinare e certificazione ai sensi della Legge 104/1992.
- Accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, da parte della commissione competente.
- Redazione del Profilo di Funzionamento, che sostituisce diagnosi funzionale e profilo dinamico funzionale.
- Sulla base di questo, la scuola predispone il PEI e viene definita l’assegnazione delle ore di sostegno.
Il Centro può svolgere la valutazione clinica e predisporre la documentazione sanitaria. Il riconoscimento della disabilità e della Legge 104 compete all’INPS; nel Lazio il Certificato per l’Inclusione Scolastica è rilasciato dal TSMREE della ASL di residenza. La scuola definisce il PEI tramite il GLO e l’amministrazione scolastica assegna il docente di sostegno.
Le scadenze
Le domande vanno presentate con largo anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico: chi arriva a settembre, per quell’anno, quasi sempre è tardi. Se stai leggendo questa pagina a scuola già iniziata, contattaci comunque: valutiamo cosa è ancora possibile fare.