Riconoscere precocemente alcune caratteristiche dello sviluppo può permettere di attivare un monitoraggio e, quando necessario, una valutazione specialistica.
Quali segnali possono richiedere approfondimento?
Ridotto uso dei gesti, difficoltà nell’attenzione condivisa, mancata risposta al nome, difficoltà nell’imitazione, peculiarità del gioco, comportamenti ripetitivi e forte difficoltà con i cambiamenti possono essere elementi da osservare.
Un singolo segnale significa autismo?
No. Nessun comportamento isolato consente una diagnosi.
Come viene effettuato lo screening?
Possono essere utilizzati strumenti di screening in base all’età e al contesto, seguiti, quando indicato, da una valutazione specialistica.
Perché intervenire precocemente?
Un intervento tempestivo può favorire comunicazione, interazione, gioco, autonomie e partecipazione.
Come può aiutare Centro Attivamente?
Il percorso può comprendere osservazione dello sviluppo, valutazione neuropsicologica e linguistica, approfondimento neuropsichiatrico e indicazioni per la famiglia e la scuola.
Nei primi anni la comunicazione non passa soltanto dalle parole. Gesti, sguardo, imitazione, vocalizzazioni, condivisione dell’interesse e capacità di alternare l’attenzione tra una persona e un oggetto sono tutti elementi che contribuiscono alla comunicazione sociale.
È altrettanto importante osservare la qualità del gioco. Il bambino utilizza gli oggetti in modo flessibile? Cerca l’adulto per condividere un’esperienza? Accetta che l’adulto entri nel gioco? Queste informazioni sono spesso più utili di una semplice lista di comportamenti.
L’Istituto Superiore di Sanità mantiene una specifica attenzione all’identificazione precoce dei disturbi dello spettro autistico e alla rete tra pediatria e neuropsichiatria infantile. La valutazione precoce permette di orientare tempestivamente la famiglia quando emergono elementi significativi.