Disturbi della Comunicazione e Socializzazione

Difficoltà nell'uso sociale del linguaggio verbale e non verbale

Parla bene, ha un vocabolario ricco, eppure con i coetanei non funziona: interrompe, non capisce le battute, resta ai margini. Il linguaggio non è solo saper parlare: è saperlo usare con gli altri.

Cosa sono

Sono condizioni che comportano difficoltà persistenti nell’uso sociale della comunicazione verbale e non verbale: adeguare il modo di parlare all’interlocutore e al contesto, rispettare i turni di conversazione, cogliere ironia, sottintesi ed espressioni del viso, mantenere il filo di uno scambio.

I segnali

  • Monologhi sui propri interessi, poca attenzione alle reazioni di chi ascolta.
  • Difficoltà a cogliere ironia, modi di dire, doppi sensi.
  • Poca lettura delle espressioni del viso e del tono di voce.
  • Difficoltà a entrare in un gruppo di gioco già avviato.
  • Isolamento crescente, o relazioni che si interrompono presto.

Nessuno di questi segnali, da solo, significa che c’è un disturbo. È la loro persistenza nel tempo, e il peso che hanno sulla vita di tutti i giorni, che vale la pena far valutare.

Come lavoriamo

Valutazione logopedica e neuropsicologica per distinguere queste difficoltà da altri quadri che le somigliano, in particolare dallo spettro autistico. Il percorso lavora sulle abilità pragmatiche e sociali, spesso in piccoli gruppi, perché le competenze relazionali si allenano con altri bambini e non in una stanza da soli.

Se ti riconosci in quello che hai letto, il primo passo è una valutazione. Prenota un appuntamento →