Ti dice che sta bene, che mangia, che è tutto sotto controllo. E tu vedi che non è così, ma ogni volta che provi a dirlo la conversazione finisce in una lite. È la situazione in cui si trovano quasi tutte le famiglie che arrivano qui.
Cos’è
L’anoressia nervosa è un disturbo psichiatrico caratterizzato dalla restrizione dell’alimentazione, da una paura intensa di aumentare di peso e da un’alterazione del modo in cui la persona percepisce il proprio corpo. Non è una scelta estetica e non è vanità: è un disturbo con conseguenze mediche serie, che ha però un decorso significativamente migliore quando si interviene presto.
Cosa può notare un genitore
- Il cibo diventa un terreno di conflitto quotidiano.
- Regole alimentari sempre più rigide, che non possono essere infrante.
- Esercizio fisico che deve essere fatto, a qualunque costo.
- Il corpo viene coperto e nascosto.
- Isolamento dagli amici, rinuncia alle occasioni che comportano mangiare fuori.
- Umore che si abbassa, irritabilità, difficoltà di concentrazione.
- Segnali fisici: freddo costante, stanchezza, alterazioni del ciclo mestruale.
Come lavoriamo
Con un’équipe che comprende la componente medica, quella psicoterapeutica e quella nutrizionale, e con il coinvolgimento della famiglia, che in questi percorsi non è un accessorio ma una parte del trattamento. Valutiamo sempre le condizioni fisiche insieme al quadro psicologico. Se serve un livello di cura più intensivo, lo diciamo subito e indichiamo la struttura adeguata.
Se stai leggendo tu.
Non ti chiederemo di mangiare al primo incontro e non ti pesiamo per convincerti di qualcosa. Il primo colloquio serve a capire come stai. Puoi venire anche solo per quello, e puoi chiederlo tu.